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In dialetto milanese significa "uno". "Uno" per monocilindrica, monoposto, unica...
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| CR&S ha anche un club di marca, si chiama VUNIC. Se vuoi saperne di più clicca lo scudetto
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Configurazione standard (VR1/2)
Caratteristiche generali motore/trasmissione
| Motore: | Bombardier-Rotax / CR&S type 654 |
| Cilindrata: | 652 cc |
| AlesaggioXcorsa: | 100 x 83 mm |
| Distribuzione: | Doppio albero a cammes in testa (DOHC), 4 valvole |
| Alimentazione: | Corpo farfallato Rotax-Dell'Orto da 52mm con doppio iniettore |
| Iniezione: | Integrata CR&S/Walbro/Dell’Orto |
| Impianto di scarico: | In acciaio inox, catalizzato (CR&S by QD) |
| Raffreddamento: | A liquido |
| Lubrificazione: | Carter secco |
| Frizione: | Dischi multipli a bagno d’olio |
| Cambio: | Cinque marce |
VERSIONE STANDARD VR1 (EURO 3): |
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Potenza max: |
54 CV (40 KW) a 7000 giri/min |
| Coppia max: | 6 Kgm (58,9 Nm) a 5000 giri/min |
| Rapporto di compressione: | 9,7:1 |
VERSIONE DEPOTENZIATA VR2 (EURO 3): |
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Potenza max: |
29 CV (21 KW) a 6000 giri/min |
| Coppia max: | 3,8 Kgm (37 Nm) a 4.000 giri/min |
| Rapporto di compressione: | 9,7:1 |
CICLISTICA| Telaio: | Traliccio principale composto da tubi in acciaio saldati manualmente a TIG e piastre in lega leggera ricavate dal pieno. Forcellone oscillante, traliccio reggisella e supporti pedana in tubi di acciaio saldati manualmente a TIG. |
| Sospensione anteriore: | Forcella teleidraulica CERIANI con canne da 46 mm di diametro e 120 mm di escursione e regolazione del precarico molla |
| Sospensione posteriore: | Forcellone oscillante (sistema “cantilever”) con ammortizzatore teleidraulico PAIOLI con 128 mm di escursione e regolazione idraulica in estensione e compressione e precarico molla |
| Freno anteriore: | Disco flottante da 320 mm, pinza ad attacco radiale BREMBO a 4 pistoncini e 4 pastiglie |
| Freno posteriore: | A disco fisso da 220 mm, pinza flottante BREMBO |
| Trasmissione finale: | A catena con “O” ring |
| Ruote: | A raggi con mozzo e cerchio in lega leggera misura 3.50X17 (anteriore) 4.50X17 (posteriore) |
| Pneumatici: | Radiale 120/70 ZRX17” (anteriore), radiale 160/60 ZRX17” (posteriore) |
CARROZZERIA |
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| Serbatoio carburante: | In alluminio realizzato a mano, capacità 12,5_lt. (di cui 3 di riserva) |
| Serbatoio dell'olio: | In alluminio realizzato a mano, capacità 3_lt |
Cupolino, supporto targa e fanale posteriore, supporto fanale anteriore , air-box e paracatena in fibra di carbonio |
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Codone e parafanghi in VTR |
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| Piastre di sterzo in lega leggera ricavate dal pieno (CR&S by Rizoma) | |
Manubrio, leve regolabili e comando gas rapido in lega leggera |
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| Strumentazione : | LCD composta da speedo, contagiri, odometro, orologio + spie temp. acqua, press. olio, cavalletto, folle, frecce, abbaglianti, riserva, fuorigiri, batteria |
| Pedane : | Pedane e comandi a pedale regolabili, in lega leggera, ricavati dal pieno (CR&S by Rizoma) |
| Cavalletto laterale: | Con stampella in lega leggera, forgiata |
DIMENSIONI e PESI |
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| Lunghezza: | 1980mm |
| Larghezza: | 740mm |
| Interasse: | 1386mm |
| Altezza minima da terra: | 150mm |
| Altezza sella: | 800mm (+/-20mm) |
| Peso a vuoto: | 135 Kg |
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Prestazioni
Prestazioni facili e divertenti sono l’essenza della VUN. Si può provare soddisfazione con qualunque veicolo portato al limite. Ma, il limite può essere più o meno facilmente raggiungibile. La vun è stata progettata per avere un limite molto elevato ma, allo stesso tempo, facilmente raggiungibile in sicurezza senza un impegno “estremo”. |
Per ottenere questo risultato si è agito principalmente su due fronti:
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Per avere un controllo ottimale nel “mistostretto”, il tipo di percorsi per i quali la moto è stata progettata, non è necessario avere una posizione di guida sacrificata. Quella tipica delle “supersportive”, ad esempio, con il manubrio in “due pezzi”, la sella alta, le pedane alte ed arretrate e molto carico sui polsi alle basse e medie velocità. Per una moto da “mistostretto” è molto più funzionale una posizione solo leggermente caricata in avanti, col busto sostanzialmente eretto, i polsi leggeri, le pedane accettabilmente alte ad arretrate, con la possibilità sopratutto di poter spostare agevolmente il peso del corpo.
ATTENZIONE TUTTE LE POSSIBILITÀ DI REGOLAZIONE OFFERTE DALLA CICLISTICA E DALLA SOSPENSIONI DELLA VUN INTERAGISCONO TRA LORO ED ALTERANO LA DINAMICA DELLA MOTO, DEVONO QUINDI ESSERE CONSIDERATE PREVENTIVAMENTE DAL PILOTA IN BASE ALLE SUE ATTITUDINI DI GUIDA ED ALLE PECULIARITÀ DELL’USO PER IL QUALE LA MOTO VIENE DESTINATA. CONSIGLIAMO DI EFFETTUARE QUALUNQUE REGOLAZIONE E/O MODIFICA DELLE SOSPENSIONI CHE ALTERANO L’ASSETTO “STANDARD” DELLA MOTO SOTTO TUTELA DI UN ESPERTO O DI CONSULTARCI PREVENTIVAMENTE. A TAL FINE L’ASSETTO “STANDARD” , OSSIA QUELLO CHE CONFIGURA LA MOTO COSÌ COME CONSEGNATA DAL COSTRUTTORE, È BILANCIATO PER OTTENERE UN COMPROMESSO OTTIMALE, VALIDO PER LA GUIDA NELLE PIÙ SVARIATE CIRCOSTANZE. |
Linee Guida
Abbiamo lavorato intorno a due concetti semplici, ma allo stesso tempo assolutamente funzionali all’obbiettivo che ci eravamo proposti:
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